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Scarpe antinfortunistiche

Bisogno di aiuto? Bisogno di aiuto? Quali scarpe antinfortunistiche per quale rischio? Le scarpe antinfortunistiche sono dei dispositivi di protezione obbligatori per molte attività. Gli arti inferiori, tra cui i piedi, rappresentano la parte del corpo più colpita dagli infortuni sul lavoro. Limitate questo tipo di incidente dotandovi di scarpe di sicurezza adatte al vostro ambiente di lavoro e ai rischi ai quali siete esposti nell'esercizio della vostra attività.

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FAQ - Scarpe antinfortunistiche

Le scarpe antinfortunistiche S1, S2, S3 ed S5 che vi proponiamo in questa gamma sono tutte conformi alla norma EN 345 (ISO 20345) e dispongono di alcune caratteristiche fondamentali.

Qualità e performance dei materiali costitutivi (tomaia, rivestimento, soletta):

  • Resistenza a strappo, flessione e abrasione
  • Impermeabilità al vapore acqueo
  • Aderenza tra tomaia e suola
  • Proprietà antiscivolo della suola

Perché utilizzare delle scarpe antinfortunistiche?

Le calzature antinfortunistiche sono indispensabili in tutti gli ambienti di lavoro in cui è presente il rischio di ferite ai piedi. Esse fanno necessariamente parte dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Datore di lavoro o dipendente, ciascuno deve assumersi la propria responsabilità rispetto all'utilizzo dei DPI. Gli incidenti che comportano una ferita agli arti inferiori, tra cui i piedi, rappresentano la percentuale più alta sul totale degli infortuni sul lavoro. Per questo motivo, l'utilizzo di scarpe di sicurezza è fortemente raccomandato, se non obbligatorio, in determinati settori. Le scarpe antinfortunistiche conformi alle norme consentono di proteggere i lavoratori dai diversi rischi.

La Direttiva europea 89/655 detta le «prescrizioni minime per promuovere il miglioramento in particolare dell'ambiente di lavoro, per garantire un più elevato livello di protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori». In particolare, è responsabilità del datore di lavoro prendere «le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori nell’'impresa e/o nello stabilimento siano adeguate al lavoro da svolgere o opportunamente adattate a tale scopo, garantendo così la sicurezza e la salute dei lavoratori durante l'uso di dette attrezzature». Spetta, quindi, al datore di lavoro ricordare l'uso obbligatorio delle scarpe antinfortunistiche.

In qualità di dipendenti, è vostra responsabilità utilizzare i dispositivi di sicurezza messi a vostra disposizione. Secondo quanto sancito dal D.Lgs. 81/2008, art. 74, in materia di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), l’obbligo di indossare le scarpe antinfortunistiche sussiste ogni qual volta risulti prevedibile un rischio di lesione ai piedi e quando ricorrono le condizioni riscontrabili nell’allegato VIII del suddetto Decreto.

Quali sono i rischi di infortunio che comportano delle ferite ai piedi?

I rischi che comportano delle ferite ai piedi sono numerosi. Essi possono essere di natura elettrica, chimica, meccanica e termica. In funzione del vostro ambiente di lavoro, potete essere esposti a diversi fattori di rischio.

  • Un postura scorretta
  • Uno schiacciamento
  • Una caduta in piano causata da un pavimento scivoloso
  • L’impatto di un oggetto pesante

Al fine di prevenire questi rischi, è opportuno munirsi di scarpe da lavoro adatte al proprio ambiente di lavoro.

Quali scarpe antinfortunistiche per quale tipo di rischio?

L’ergonomia delle scarpe di sicurezza dipende dal tipo di rischio al quale siete esposti, ma anche dal vostro ambiente di lavoro e dal tipo di attività svolta. In questa gamma, troverete delle scarpe antinfortunistiche basse o alte, scarpe antinfortunistiche da donna o da uomo, stivali antinfortunistici, scarpe antinfortunistiche leggere e anche delle sovrascarpe di sicurezza per visitatori. Secondo l'ALLEGATO IV del D.Lgs. 81/2008: «Per la protezione dei piedi nelle lavorazioni in cui esistono specifici pericoli di ustioni, di causticazione, di punture o di schiacciamento, i lavoratori devono essere provvisti di calzature resistenti ed adatte alla particolare natura del rischio». È responsabilità del datore di lavoro, con la consulenza del RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), valutare se il rischio sia o meno prevedibile.

La norma EN ISO 20345 fa riferimento alle scarpe di sicurezza con puntale con una resistenza agli urti di 200 joule, che equivale a un carico di 20 kg che cade da un'altezza di un metro o a una forza equivalente a 1500 kg. Per identificare le scarpe antinfortunistiche che rispondono a questi criteri si utilizza la lettera «S» (safety = sicurezza), seguita da lettere e/o numeri. Esistono diverse classi di sicurezza, che devono rispettare obbligatoriamente determinati requisiti:

Codice identificativo + caratteristiche S1 S1P S2 S3 S4 S5
A: Antistaticità
E: Assorbimento dell'energia nella zona del tallone
FO: Suola resistente agli idrocarburi
P: Lamina antiperforazione      
SRA/SRB/SRC*: Proprietà antiscivolo
WR: Resistenza all'acqua        
WRU: Impermeabilità della tomaia        
Requisiti opzionali
CI: Isolamento dal freddo
CR: Tomaia resistente al taglio
HI: Isolamento dal calore
HRO: Suola resistente al calore da contatto
M: Protezione del metatarso

* Qualunque sia il livello di sicurezza, le scarpe antinfortunistiche devono possedere almeno una di queste proprietà antiscivolo:

  • SRA: Antiscivolo su superfici ceramiche e su detergenti
  • SRB: Antiscivolo su superfici in acciaio e su glicerina
  • SRC = SRA + SRB

In funzione della vostra attività, potete definire la scarpe antinfortunistiche indispensabili per la sicurezza dei vostri piedi. Benché le esigenze varino in funzione dell'attività esercitata, le principali caratteristiche delle calzature di sicurezza restano le stesse:

  • Una protezione contro gli urti verticali, che limita le ferite a livello della punta del piede.
  • Una protezione contro gli urti laterali, che limita le ferite a livello del malleolo.

Le norme UE prevedono anche una classificazione delle scarpe di sicurezza in base al materiale:

TIPO I

Scarpe antinfortunistiche in pelle o materiali simili (velluto, microfibra, ecc.). Appartengono a questo tipo le scarpe con livello di sicurezza S1, S2 ed S3.

TIPO II

Scarpe antinfortunistiche in gomma o prodotti polimerici (plastiche varie). Completamente impermeabili, sono ideali per i lavori in ambienti in cui è presente acqua, liquidi vari o fango. Appartengono a questo tipo le scarpe con livello di sicurezza S4 ed S5.

Prodotti complementari - Scarpe antinfortunistiche

Oltre alle scarpe di sicurezza, Seton vi propone degli stivali da lavoro per il settore alimentare (rispondenti alla norma EN ISO 20347-1), sovrascarpe di sicurezza e degli accessori, come le Solette antiscivolo con ramponi, ideali per gli ambienti oleosi e umidi, per garantirvi la maggiore stabilità possibile.

Una caduta a causa di una scivolata può essere evitata anche dotando i vostri locali di alcuni dispositivi indispensabili. Scoprite la nostra gamma completa di Prodotti antiscivolo e anticaduta, tra cui vernici, strisce antiscivolo, antiscivolo per gradini, ecc.

Infine, i Tappeti antifatica possono aumentare la sicurezza del vostro luogo di lavoro. Infatti, i tappeti antifatica stimolano la circolazione sanguigna e limitano i rischi di caduta, grazie alle loro proprietà antiscivolo.

Non pensate unicamente a proteggere i vostri piedi. Per la vostra sicurezza, dotatevi di una protezione individuale completa. A tal fine, ritrovate la nostra gamma completa dedicata all'Antinfortunistica - DPI, tra cui troverete Cuffie antirumore e Tappi per le orecchie, Guanti da lavoro e guanti di protezione, Occhiali protettivi e altro ancora.

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