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I cartelli di circolazione |

I cartelli di circolazione

Dal 1895, quando in Italia comparvero i primi pali indicatori per segnalare i crocevia, ad oggi i cartelli segnaletici si sono evoluti fino ad arrivare all'uniformità di messaggi e codice colore visivo presente oggi in Europa.

La segnaletica verticale non ha cessato di progredire in armonia con l'avanzare delle tecnologie attuali, come per esempio i marcatori retroriflettenti.

In questa pagina, Seton vi propone di scoprire in maniera più approfondita le regole su cui si basa questa segnaletica verticale che ingloba tutti i cartelli di circolazione.

Esistono numerosi tipi di cartelli di circolazione che danno differenti tipi di informazione. Perché il tipo di messaggio veicolato sia assimilato rapidamente, ogni famiglia di cartelli beneficia di un design particolare. I cartelli possono essere accompagnati da un pannello che apporta maggiori specificazioni sul messaggio. Potrete anche personalizzare il vostro pannello.

 

  1. I cartelli per centro abitato
  2. I cartelli di pericolo
  3. I cartelli di direzione
  4. I cartelli di indicazione
  5. I cartelli di divieto
  6. I cartelli di obbligo
  7. I cartelli di precedenza

 

1. Cartelli per centro abitato:

Questi cartelli di segnalazione rettangolari bianchi con bordo rosso indicano l'ingresso in un centro abitato e segnalano, quindi, l'applicazione di certe regole quali la velocità limitata a 50 km/h (salvo indicazione contraria) o il divieto di utilizzare il clacson. Quando questi cartelli sono bianchi con bordo nero e barrati in rosso, segnalano l'uscita dal centro abitato e quindi la fine di queste regole.

 

2. Cartelli di pericolo:

Questi cartelli di circolazione triangolari bianchi con bordo rosso segnalano un rischio la cui natura è specificata

dal simbolo presente sul cartello. Esistono numerosi simboli, come potrete scoprire consultando la nostra gamma di Cartelli e pittogrammi triangolari di pericolo stradale. Nel centro abitato questi ultimi devono essere posizionati a 50 m dal pericolo, mentre fuori dal centro abitato a 150 m.

È possibile anche trovare dei cartelli di pericolo col fondo giallo. Si tratta di cartelli di segnalazione temporanea utilizzati per i cantieri al fine di segnalare un pericolo legato ad una situazione specifica non permanente.

 

 Segnaletica di pericolo

 

3. Cartelli di direzione:

Questi cartelli servono per indicare la direzione da seguire per raggiungere una destinazione particolare.

In genere, sono rettangolari e il loro colore indica il colore della strada da prendere (verde: autostrada, bianco: itinerario locale, ecc.). Possono anche essere dotati di una punta per indicare dierettamente la direzione ai conducenti. Vi invitiamo a scoprirli nella nostra pagina dedicata ai personalizzare  il vostro cartello.
cartello direzionale

 

4. Cartelli di indicazione:

Sono dei cartelli di segnalazione che contengono delle informazioni utili ai conducenti. In genere, sono rettangolari, blu o bianchi con bordo blu. Quando sono barrati da un tratto rosso in diagonale, questo indica la fine dell'indicazione.
 cartello di parcheggio

 

5. Cartelli di divieto:

Il divieto è simbolizzato dai cartelli di circolazione tondi bianchi con bordo rosso. Possono talvolta essere barrati da un tratto rosso in diagonale e generalmente sono completati da un simbolo centrale nero. Il divieto segnalato prende effetto a livello di cartello, salvo indicazione contraria contenuta in un pannello, possono anche indicare a chi è rivolto il divieto. La fine del divieto è segnalata da un cartello tondo bianco barrato da un tratto nero. Scoprite subito la nostra gamma dedicata ai cartelli di divieto.
 Segnaletica di divieto

 

6. Cartelli di obbligo:

I cartelli di obbligo indicano agli utenti della strada il comportamento da adottare in loro prossimità. Questi ultimi sono tondi  su  fondo blu, con un simbolo che indica la natura del comportamento da adottare. In corrispondenza alla fine dell'obbligo, il cartello è barrato da un tratto rosso. Scoprite tutti i nostri cartelli di obbligo nella nostra pagina dedicata.
segnaletica di obbligo

 

7. Cartelli di precedenza:

In assenza di cartello, la precedenza a livello di un incrocio spetta sempre a chi occupa la destra. Detto ciò, esistono alcune situazioni nelle quali questa regola non è più applicabile ed è necessaria la presenza  di un cartello di precedenza.

Questi cartelli obbligano a fermarsi (cartello STOP), a dare la precedenza (cartello Dare la precedenza) o indicano la strada con diritto di precedenza (losanga gialla). Possono anche essere accompagnati da pannelli per creare una segnaletica avanzata. Infine, è possibile ritrovarli sotto i semafori come supporto in caso di un loro eventuale malfunzionamento.

 

 Cartelli dare la precedenza

 

La segnaletica verticale può essere completata dalla segnaletica orizzontale.

Per il fissaggio dei vostri cartelli consultate la nostra pagina dedicata ai sistemi di fissaggio per cartelli.

 

Inizio pagina

I cartelli di obbligo indicano agli utenti della strada il comportamento da adottare in loro prossimità. Questi ultimi sono tondi  su  fondo blu, con un simbolo che indica la natura del comportamento da adottare. In corrispondenza alla fine dell'obbligo, il cartello è barrato da un tratto rosso. Scoprite tutti i nostri cartelli di obbligo nella nostra pagina dedicata.